
Gara 1: MKF Saronno-Quickmill Bollate 3:6
Il primo atto del match fra MKF Saronno e Quick Mill Bollate Softball 1969 è ad appannaggio delle ospiti, che portano a casa la vittoria solo all'ultimo attacco ed al termine di una bellissima prestazione da parte di entrambe le compagini.
Il Bollate parte subito forte, il doppio di Slabá frutta due punti, la risposta del Saronno col fuoricampo da tre punti di Peterson che ribalta il punteggio.
Più volte durante l'incontro le due squadre riempiono le basi, in tutti i casi le lanciatrici Toniolo e Bigatton hanno la meglio sugli attacchi.
Nell'ultima ripresa il Bollate prima acciuffa il pareggio e poi sigla altre punti sulle valide Slabá e Costa. Nella parte bassa la MKF riempie le basi, ma non riesce a marcare punti.
Termina 6-3 per il Bollate.
Gara 2 - MKF Saronno-Quickmill Bollate 7:9 (9)
Bella ed emozionante la seconda partita disputata fra l'MKF Saronno e la Quick Mill Bollate, si dovuti disputare due extra inning per decretare il vincitore.
Il Saronno segna nella prima ripresa con Rotondo, il pareggio delle ospiti arriva alla settima ripresa col fuoricampo di Zayas Perez.
Nella parte alta dell'8° inning col corridore in seconda base, la smorzata di Villa porta la compagna in terza, i singoli di Modrego e di Cecchetti segnano fanno segnare tre punti alla Quick Mill Bollate Softball 1969, che si porta sull'1-4.
In quella bassa Sara De Luca sul doppio a sinistra e Neely Peterson segna il 2-4; sul singolo di Bartoli scatta l'eliminazione in seconda. Nell'azione successiva azione Ouly Pouye rimette in gioco la MKF Saronno, battendo un fuori campo al centro. Il punteggio è di 4-4.
Nel 9° inning Simpson conquista in base ball. Su un lancio pazzo Bollate avanza sui cuscini. Con due giocatori eliminati il triplo di Modrego fa segnare due punti. A basi piene le milanesi marcano un altro punto, è il 4-7.
Nell'ultimo attacco per il Saronno, una valida interna spinge Treccani in terza. Il colpo al centro di Rotondo fa segnare il 5-7.
Arrivano due eliminazioni, la terza è contestata dall'head coach Pino Solano per un'ostruzione fra la seconda e la prima base, che non cambia comunque il risultato finale.

